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Al centro il tema del bando di gara per la ristorazione. I lavoratori delle mense chiedevano modifiche al bando indetto da Alisa per San Martino, Asl2, Asl5 e Asp Brignole che, secondo il loro punto di vista, non garantiva la piena occupazione di chi oggi opera in appalto e in subappalto. Alla fine di una mattinata tesa con il presidio fuori dalla regione dei lavoratori del settore è arrivato il comunicato delle tre single sindacali Fisascat Cisl, Filcams Cigl e Uiltucs. Dalle associazioni che tutelano i lavoratori commentano con soddisfazione la decisione presa dall'assessore e "apprezzano la volontà dell'amministrazione di trovare una soluzione che andasse incontro alle nostre specifiche richieste".
Anche l'assessore alla Sanità Viale commenta positivamente la situazione: "Abbiamo trovato un punto di incontro per garantire un equilibrio tra la salvaguardia dei posti di lavoro e il rispetto delle procedure. La clausola sociale c'era, ma non era soddisfacente per le le organizzazioni sindacali. Siamo riusciti, dopo alcuni tavoli tecnici, a trovare una sintesi che trova il favore sia dell'amministrazione pubblica sia delle parti datoriali. Un bando che era in regime di proroga dal 2013 e andava rifatto nell'interesse pubblico, per garantire continuità e qualità nel servizio". Vengono rinforzate ulteriormente, in questo modo, le clausole di salvaguardia occupazionale contenute nel capitolato e nei contratti collettivi di riferimento.
IL COMMENTO
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