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"E' una nave contaminata, sette persone sono andate al pronto soccorso di Savona. Noi qui galleggiamo in equilibrio, riusciamo a dare sale di rianimazione a tutti ma se ci arrivano 1500 persone in più diventa problematico", ha proseguito Toti. Si tratta complessivamente, di due cittadini olandesi e un israeliano, seguiti, in serata, da un australiano e due cittadini cileni. "Come abbiamo detto e ripetuto più volte stiamo collaborando attivamente con Costa, col ministero degli Esteri e la Protezione civile nazionale perché il maggior numero possibile dei passeggeri possa essere accompagnato al proprio domicilio per effettuare la quarantena o per essere preso in carico dalla nazione o dalla regione di appartenenza", ha aggiunto il governatore.
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Per quanto riguarda i trasferimenti protetti dei passeggeri, sono rimasti sulla nave circa 1.100 persone fra equipaggio e passeggeri. Tutti i passeggeri ancora a bordo saranno trasferiti entro questa sera mentre gran parte dei marittimi sarà trasferita domani martedì 24 marzo, in modo che domani sera rimanga a bordo solo un centinaio di persone dell’equipaggio, tutti asintomatiche, ritenute indispensabili per garantire il funzionamento della nave. Questa mattina si sono nuovamente riuniti in conference call tutti i soggetti coinvolti in questa emergenza, tra cui il presidente della Regione Giovanni Toti e l’assessore alla Protezione civile Giacomo Giampedrone.
Per quanto riguarda i passeggeri, dopo gli sbarchi già effettuati nel fine settimana, questa mattina a bordo erano presenti 337 persone, che verranno trasferite tutte entro la serata: gli europei sono sbarcati questa mattina e hanno raggiunto il proprio paese via terra mentre un gruppo di olandesi sta partendo con un volo charter dall’aeroporto di Genova. Entro questa sera torneranno a casa via traghetto anche i 6 italiani delle isole, 4 siciliani e 2 sardi. Con la stessa tempistica anche i rimanenti 189 passeggeri extra europei saranno trasferiti insieme a 180 membri equipaggio, sintomatici e non, in struttura alberghiere individuate e gestite da Costa Crociere nel Lazio e in Toscana.
Per quanto riguarda l’equipaggio, questa sera rimarranno a bordo 650 persone: di queste, 550 saranno trasferite nella giornata di domani con 2 voli charter fino al loro paese d’origine. “Se tutto andrà come abbiamo programmato – afferma l'assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone - entro 72 ore dall’arrivo della nave a Savona avremo trasferito oltre 1400 persone, lasciando a bordo domani sera solo un centinaio di marittimi, asintomatici, che verranno comunque visitati dal personale sanitario. Si tratta di un’operazione molto complessa e articolata, coordinata dalla Protezione civile nazionale e ligure di concerto con tutte le altre Istituzioni coinvolte. Tra stasera e domani, inoltre, la nave troverà collocazione in un’altra banchina, come richiesto dal sindaco di Savona Ilaria Caprioglio e condiviso da Regione e Capitaneria di Porto. L’obiettivo che ci siamo prefissi – conclude - è stato fin dall’inizio uno solo: evitare che le persone a bordo possano gravare sul nostro sistema sanitario”. Continueranno ad essere assistiti negli ospedali liguri i sette passeggeri ricoverati nella giornata di ieri”.
IL COMMENTO
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