
Tra i maggiori settori artigiani ancora operativi ci sono le industrie alimentari, con 1.045 imprese in attività, e dei trasporti merci, con 2.504 unità. Chiuse invece molte attività artigiane dei servizi, dall'acconciatura all'estetica, già a partire dalle prime restrizioni governative. Sono 1.738 le imprese liguri che fino a oggi si sono rivolte al Fondo di solidarietà dell'artigianato (Fsba) per ottenere la cassa integrazione per i loro circa 5 mila dipendenti, che otterranno l'80% del proprio stipendio. Numeri che sono destinati ad aumentare rapidamente, visto anche che l'80% dei dipendenti dell'artigianato sono operai impossibilitati a svolgere anche mansioni di smart working. Le conseguenze del lockdown saranno straordinariamente alte anche per il Pil nazionale: basti pensare che nel solo mese di marzo, in condizioni normali, le imprese fatturano 254,7 miliardi di euro (l'8,4% di tutto l'anno) di cui 110 miliardi di euro nelle micro e piccole imprese della manifattura no energy, delle costruzioni e dei servizi.
IL COMMENTO
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