
"Abbiamo scelto un brano che fa parte del nostro repertorio, anche se essendo una banda la nostra versione acquista un tono più brillante e allegro", spiega Pezzi. E di allegria ce n'è bisogno in queste ore trascorse a casa. "Tanti membri della nostra filarmonica sono pensionati e l'appuntamento settimanale inizia a mancare". Ma nel gruppo ci sono anche giovanissimi ancora in età scolare.
La banda non si ferma, del resto la sua è una storia che parte dal lontano 1878 quando Cornigliano Ligure faceva ancora capo a sé. Ogni anno anima svariate attività sul territorio: processioni, inaugurazioni, concerti di Natale e di Pasqua, ma anche manifestazioni laiche come il ricordo al Monumento di Quarto della partenza dei Mille o i festeggiamenti del primo maggio. E fino a qualche tempo fa, partecipava anche a dei concorsi a cui si è classificata sempre seconda.
E seguirà un nuovo brano? "Speriamo di no", sorride Pezzi. "L'augurio che facciamo a tutti i genovesi e liguri è che questa quarantena finisca presto in modo tale che la prossima volta ci si possa ritrovare tutti assieme a festeggiare e a suonare".
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti