
"Va riconosciuto al governo e al ministro Franceschini di aver affrontato un tema davvero complesso come l'apertura dei teatri e di aver dato indicazioni importanti. Devo anche ringraziare il sindaco Bucci e il governatore Toti che hanno sempre creduto nell'opportunità di far tornare al più presto i teatri in attività", ha poi proseguito il sovrintendente. "Ci è stato chiesto di gestire direttamente il Festival di Nervi che presumibilmente potrà aprirsi nella seconda quindicina di luglio. Saranno i nostri tecnici ad allestire palcoscenico e platea. E sulla base delle indicazioni ministeriali dovremo attuare tutti quei dispositivi essenziali a garantire la sicurezza".
Tutto si svolgerà nel rispetto delle norme di distanziamento sociale. "Abbiamo già fatto alcuni calcoli e contiamo di poter avere fino anche a mille posti", ha anticipato il sindaco Bucci. "Sarà un'estate come si deve, con un palco immerso nel verde da utilizzare a luglio e ad agosto: seguiremo tutte le norme, tutti con la mascherina, ma essendo all'aria aperta sarà più facile organizzare la stagione estiva".
Balletti, concerti e spettacoli di carattere lirico: sarà un cartellone ricco di spettacoli. "Uno dei miei obiettivi - ha detto Orazi - è l'approfondimento delle radici culturali del teatro nel contesto cittadino. E in questa ottica renderemo omaggio al librettista genovese Felice Romani con una serata cui parteciperanno grandi cantanti in carriera. Questa serata sarà anche riproposta in due o tre luoghi della Liguria. E' nostra intenzione predisporre un cartellone di spettacoli cameristici da offrire in Liguria, compatibilmente con gli spazi. E a proposito di teatro da camera stiamo lavorando con Davide Livermore e il Teatro Nazionale in questa direzione".
Il Carlo Felice è anche atteso da altri due appuntamenti estivi importanti: "In luglio il nostro Coro e la nostra Orchestra parteciperanno all'inaugurazione del nuovo Ponte di Genova. E il 27 agosto saremo ospiti del Festival di Spoleto con uno spettacolo dedicato alle "Creature di Prometeo" di Beethoven con 15 danzatori vestiti da Roberto Capucci".
IL COMMENTO
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