
Non sono mancati momenti di tensione, quando un manifestante ha interrotto il discorso del sindaco Claudio Scajola sceso sulla scalinata del municipio per per un intervento. "Non ho chiesto il suo parere e capisco gia' che lei deve crescere molto ancora - ha affermato Scajola - e non interrompa quando parlo, e' un maleducato". Gli animi si sono rappacificati, quando una delegazione dei gilet arancioni e' stata ricevuta dal sindaco. "Lo spostamento del mercato come l'assegnazione dei banchi sono provvisori - ha poi dichiarato il primo cittadino - fintanto perdureranno le disposizioni di distanziamento sociale".
Scajola ha anche spiegato che la decisione di spostare i banchi nasce pure dalla mancanza di corridoi di sicurezza, che impediscono ai mezzi di soccorso e delle forze dell'ordine di accedere al circuito commerciale, in caso di necessita'. Assieme ai gilet arancioni (che indossavano una pettorina con su scritto: "Gilet arancioni, ambulanti liguri nazionali. No Durc, vogliamo le riforme") c'erano anche alcuni ambulanti locali.
IL COMMENTO
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