
Secondo la nota ufficiale diffusa da Corte Lambruschini, "Ad influire negativamente sul risultato finale dell’esercizio hanno pesato, oltre agli ammortamenti legati agli investimenti effettuati nel corso del 2019 (pari ad euro 67.057 migliaia), anche gli effetti contabili del cambio in corso di stagione dello staff tecnico della prima squadra e l’impatto negativo sulla cessione dei diritti televisivi causato dal peggior posizionamento in classifica rispetto al precedente triennio".
Per la precisione, il cambio dello staff tecnico è datato 7 ottobre con la rescissione di Di Francesco e 12 ottobre con l'ingaggio di Ranieri, con effetti quindi cronologicamente limitati sul 2019.
Il riferimento al "peggior posizionamento in classifica rispetto al precedente triennio" sembra riguardare invece l'anno in corso, perché alla fine del torneo 2018/'19 la Sampdoria di Giampaolo arrivò al 9° posto, contro il 10° delle due stagioni precedenti e il 15° dell'annata Zenga-Montella.
Quindi l'impatto negativo dei succitati eventi potrebbe essere ancor più ampio sul prossimo esercizio.
La società inoltre comunica: "Come evidenziato nel paragrafo “Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio”, la sessione invernale del calciomercato 2020 ha consentito di mettere a consultivo proventi legati all’attività di c.d. “player trading” (cessioni e maturazione di premi contrattuali) per circa 13.000 migliaia". Ovvero una cifra equivalente al passivo di bilancio 2019. Il comunicato conclude: "La perdita dell’esercizio sarà coperta mediante l’utilizzo di riserve disponibili e utili a nuovo".
IL COMMENTO
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