
"Inizieremo il getto di circa 6000 metri cubi e più dalla spalla di Ponente fino alla pila 6 poi dalla spalla di Levante i giorni successivi fino al completamento del getto che sarà intorno alla metà di giugno"
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Il cantiere che non si ferma mai e sul quale sono puntati gli occhi del mondo con il mese di giugno vede iniziare un vero e proprio rush finale in vista dell’inaugurazione a fine luglio. La prima e fondamentale è proprio la soletta.
“Non è semplice visto i volumi in gioco – spiega l’ing. Tomarchio - stiamo parlando di oltre 6000 metri cubi di calcestruzzo che vengono pompati dalle parti laterali e poi per la parte centrale una volta realizzata la soletta da sopra l'impalcato e si avrà bisogno di pompe di rilancio per poter completare il getto della parte centrale; è un'operazione che andrà avanti 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 quindi tanta attenzione, tanta cura in questa operazione per il completamento della piattaforma".
Venerdì intanto si è concluso l’ultimo dei sollevamenti dell’impalcato metallico con la rampa della A7: "ci sono ancora alcune lavorazioni in quota da fare – conclude l’ing. Tomarchio - due o tre vari minimali per completare i carter laterali del viadotto principale e poi l'impalcato sarà completo".
Quasi completate le operazioni di calaggio ossia di abbassamento del viadotto.
“E’ stato fatto in due fasi: la prima completata da spalla Ponente a spalla Levante completamente, la seconda fase che è l'avvicinamento di qualche millimetro di apparecchi d'appoggio è completato dalla spalla di Ponente alla Pila 6 e da Levante dalla spalla di Levante fino alla pila 16 e nei prossimi giorni sarà completato”. Questo significa che tutto il viadotto ora è stato già abbassato di 16 centimetri sui 25 previsti.
IL COMMENTO
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