
Lo scontro tra un’auto e un furgoncino ha acuito i già numerosi problemi, ai quali si aggiunge la mancanza della corsia di emergenza che agevolerebbe le operazioni di rimozione dei mezzi coinvolti in tamponamenti o avaria. Il nostro viaggio è partito da Busalla ed è terminato a Genova Nervi. Tempo di percorrenza: un’ora e mezza. Una volta giunti all’altezza di Bolzaneto è iniziato un vero e proprio girone infernale, oltre a procedere a passo d’uomo, davanti a noi l’immagine del casello in entrata e in uscita sia per Genova che per Milano completamente bloccato, come nei migliori Ferragosto.
Un’unica coda che è durata per gran parte della mattinata. Dicevamo del nostro viaggio, durante il quale abbiamo constatato per l’ennesima volta la chiusura della galleria Rivarolo IIIA, ovvero l’allacciamento tra la A7 e la A12 che non consente a chi arriva da Milano di raggiungere in autostrada il levante. Inforcata l’uscita ad Ovest, siamo rientrati dallo stesso casello in direzione Nervi. Ed era già passata più di un’ora. Poco prima dell’uscita di Genova Est il famigerato scambio di carreggiata, in cui si procede ad una corsia, con annessi cantieri. E come si suol dire, per non farsi mancare nulla, da Nervi a Ovest un’altra interminabile coda a causa della chiusura dell’ultimo tratto di autostrada che porta a Sampierdarena.
Autostrade allora, con i suoi cartelli luminosi, consiglia il percorso per chi deve raggiungere la zona di via Cantore: per i mezzi più leggeri (auto, camper, moto ndr) uscita consigliata a Genova Est, per quelli pesanti si consiglia invece Genova Bolzaneto, con il rientro poi su Genova Ovest. Insomma, le auto possono attraversare la città, i camion invece è meglio che rimangano in autostrada. Situazioni analoghe si sono registrate sia sulla A12 tra Chiavari e Genova che sulla A26 tra Masone e Genova Prà. Una corsa ad ostacoli che, certamente, non rappresenta un buon biglietto da visita per i tanti piemontesi e lombardi che hanno voglia di tornare a godersi weekend e vacanze nelle bellezze della Liguria.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico