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"Mi auguro che questa volta ci sia maggiore attenzione - spiega ancora Berta -. Questi lavori vanno fatti ma senza compromettere le attività. Se chiudono la A26 i traffico si convoglia per la A7 e viceversa con i problemi che sappiamo. La A6 per i mezzi pesanti sappiamo che ha limiti causati dal tonnellaggio e inoltre sconta ritardi nella realizzazione del nodo che da Carrù porta ad Alba, autostrada che sarebbe invece una valida alternativa. Una situazione complessiva che vede l'utilizzo delle strade provinciali e statali da parte degli autisti dei camion quando si verificano le chiusure."
E allora si cerca una soluzione in grado di limitare il più possibile tali problematiche: "Dobbiamo avere autostrade che in qualche modo devono essere in grado di smaltire i traffici, traffici che sono meno 30%-40% rispetto a quelli di un pieno regime delle attività. Al momento porti e turismo sono le realtà che stanno soffrendo di più. Per quanto riguarda l'industria invece possiamo dire che sta tenendo, ma tutto dipenderà dall'autunno" conclude Berta.
IL COMMENTO
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