
Le vetture erano tutte intestate a società estere inesistenti, ma riconducibili all'indagato. Il trucco avrebbe consentito all'uomo di evadere oltre 3,6 milioni di euro. Le auto venivano cedute a imprenditori e professionisti genovesi attraverso documenti di falsi contratti di noleggio. Sono sei le persone indagate tra noti imprenditori della ristorazione, medici e altri professionisti. Secondo i finanzieri del primo gruppo l'uomo sarebbe anche un truffatore seriale: metteva in vendita macchine di lusso attraverso noti portali web per rendersi irreperibile una volta ricevuti gli anticipi.
Nell'ultimo anno sono state dieci le persone raggirate per un totale di 80 mila euro. I soldi venivano poi spesi in lussuose vacanze a Cormayeur, Chamonix e Sharm el-Sheikh. Cosar, è emerso, avrebbe anche truffato l'Inps per 90mila euro riscuotendo la pensione della madre morta da quattro anni. La guardia di finanza ha sequestrato quattro auto di lusso pe un valore di 400mila euro.
IL COMMENTO
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