
Parte bene la Sampdoria, insistendo più volte dalle parti di Sportiello senza tuttavia creare pericoli consistenti. Al primo vero affondo invece passa l'Atalanta con Malinovskyi, due anni fa corteggiato invano dal Doria, che segna di sinistro piazzando il pallone nel sette, dopo uno scambio in velocità con Muriel ispirato da Palomino. Atalanta al riposo in vantaggio.
Al rientro in campo, nessuna sostituzione sui due fronti. La Sampdoria parte bene e sfiora il pari prima con La Gumina e poi con Damsgaard su punizione. Ma i blucerchiati offrono il fianco al contropiede bergamasco e così Gosens ispira il destro al volo di Maehle che piazza lo 0-2, ma la rete viene annullata per un fuorigioco dell'esterno olandese. Quindi Audero compie un prodigio ancora su Gosens.
A mezz'ora dalla fine, doppio cambio su entrambi i fronti: nell'Atalanta Pessina e Ilicic rilevano Muriel e Malinovskyi, nel Doria escono Verre e La Gumina ed entrano Keita e Quagliarella. Subito dopo, al posto di Jankto e Damsgaard, entrano Ramirez e Candreva, quest'ultimo nel giorno del suo 34o compleanno. Yoshida rischia l'autogol deviando malamente un tiro di Gosens. Ma proprio Candreva, al 70', su cross di Toloi si perde Gosens che in spaccata raddoppia. Nel finale Audero, con una parata da campione, nega lo 0-3 a Pessina. Ma è lo stesso sconfitta.
SAMPDORIA-ATALANTA 0-2
RETI: 40' Malinovskiy, 70' Gosens.
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Yoshida, Ferrari, Augello; Jankto (67' Candreva), Thorsby, Ekdal, Damsgaard (67' Ramirez); Verre (60' Keita), La Gumina (60' Quagliarella). All. Ranieri.
ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Toloi, Romero, Palomino; Maehle, De Roon, Freuler, Gosens; Pasalic (59' Pessina), Malinovskyi; Muriel (59' Ilicic). All. Gasperini.
ARBITRO: Marinelli di Tivoli.
NOTE: ammoniti Freuler, Toloi, Ekdal.
IL COMMENTO
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