
"Mi diverte vederla giocare, ha vinto contro squadre importanti. Forse con un altro atteggiamento avrebbe la stessa classifica, ma così si sta facendo apprezzare - spiega il tecnico nerazzurro -. Gestisce bene la palla, per prendergliela devi essere organizzato. Dobbiamo fare molto meglio dello 0-0 dell'andata sapendo che bisogna vincere per migliorare la classifica, che è buona ma molto compatta".
Il pensiero agli ottavi di finale di Champions comunque c'è: "Lunedì sera siamo sembrati forti anche al cospetto dell'Inter. Adesso siamo più alla pari con le big, possiamo giocarcela. Non possiamo però imporci di dover vincere la Champions e il campionato a ogni costo: si rischiano frustrazioni. Non ci accontentiamo, ci miglioriamo", spiega Gasperini. Che rimarca la differenza con le 'grandi': "L'Atalanta spende secondo il suo target: siamo in un anno di pandemia, la proprietà ha dovuto fronteggiare la chiusura di molti negozi - chiude -. Non possiamo spendere 80 o 50 milioni o garantire certi contratti: le big hanno più capacità di spesa e magari possono fare debiti, a giugno possono prenderti qualcuno. I soldi aiutano, ma un giocatore come Pessina ci è costato zero".
IL COMMENTO
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