
Tuttavia, in una città come quella della Lanterna, che si nutre idealmente di calcio, inevitabile, come l'affermazione relativa alla fede genoana sia stata la frase più dibattuta: "Il Genoa? Un virus buono, felice di averlo contratto" ha dichiarato il luminare, spesso, in cravatta rossoblù. Da qui, l'umorismo del caricaturista che, davanti a una dose di AstraZeneca, finita al centro delle polemiche, declinata alla ligure, con l'evidenza del nome "Zena" al suo interno, vaccina un paziente sampdoriano. Non uno qualsiasi, ma lo storico simbolo dei blucerchiati quale il marinaio con la pipa. In lingua genovese, inevitabile l'interrogativo del paziente...
IL COMMENTO
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