
Rfi in effetti, da noi interpellata, conferma che si tratta di “interventi infrastrutturali programmati e necessari per l’avanzamento delle attività relative la realizzazione del Terzo valico e del nodo di Genova. Quelle che si svolgeranno a Bivio Polcevera del nodo genovese non renderanno raggiungibile l’impianto di Genova Marittima dal 9 al 28 agosto mentre continuerà a essere raggiungibile lo scalo di Genova Voltri. Per questo motivo i collegamenti merci provenienti dal Ponente ligure saranno inoltrati sull’itinerario ferroviario alternativo via Ovada tramite la Bretella di Voltri (tratto di linea oggetto dell’esercitazione di mercoledi scorso al fine proprio del suo adeguamento per consentirne la circolazione sulla stessa delle merci pericolose). Rfi precisa che sono stati fatte riunioni “di confronto e condivisione con i territori e con le imprese ferroviarie per individuare le migliori soluzioni per minimizzare i possibili disagi”.
Ma c’è chi è pronto a scommettere che i disagi ci saranno eccome.
“La mancanza di programmazione legata alle incertezze sui tempi di percorrenza autostradale penalizza la categoria” aveva tuonato Pessina.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico