
Figura storica della chiesa di via XX Settembre, frate agostiniano, il religioso era molto popolare per essere stato il "cappellano" della Sampdoria degli anni d'oro, di Paolo Mantovani e dei "gemelli" Vialli e Mancini.
Del ct fresco campione d'Europa, allora numero 10 della Sampdoria, padre Galli aveva anche celebrato il matrimonio, nella primavera del 1990, all'indomani dell'ultima di campionato a Cremona, pochi giorni prima della finale di Coppa delle Coppe a Goteborg. E il 16 ottobre 1993 era stato ancora padre Galli, a Santa Teresa del Bambin Gesù in Albaro, a celebrare le esequie di Paolo Mantovani, passo d'addio di una delle squadre più belle di sempre.
Amato dai giocatori e da tutto il mondo blucerchiato, oltre che negli ambienti religiosi, uomo carismatico di profonda fede, prima di andarsene padre Galli ha fatto in tempo a vedere i suoi vecchi ragazzi vincere a Wembley.
Il Rosario stasera alle 17,30 alla Consolazione, dove domani sabato 7 agosto alle 11,45 si terranno i funerali.
La redazione sportiva di Primocanale saluta con affetto e nostalgia l'amico Padre Galli.
IL COMMENTO
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