
Sul posto continuano a lavorare le squadre dei vigili del fuoco e dei volontari dell’antincendio boschivo di Bergeggi, Vado, Savona e Albissola Superiore. Le fiamme alimentate anche dal vento che spirava nella zona hanno interessato una vasta superficie. Nelle vicinanze alcune abitazioni sparse. Non è stato però in queste ore necessario allontanare i residenti. La macchina dei soccorsi si è subito messa in moto.
Nella giornata di domenica i volontari dell’antincendio hanno montato una vasca da 12mila litri (inserita nel progetto Medcoopfire) per rendere più efficaci e tempestive le operazioni da parte degli elicotteri impegnati a spegnere le fiamme ed evitare la ripartenza dei roghi. Avviate le indagini per capire se si sia tratto di un incendio casuale o di un atto doloso.
E' l'ennesimo incendio che in questa estate interessa la Liguria. Il timore è per settembre. L'auspicio è nell'arrivo delle prime pioggie che possono di fatto bagnare il terreno e la vegetazione limitando la possibilità di sviluppare incendi.
In Liguria da sabato 24 luglio è in vigore lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi. Una serie di misura valide in tutti i boschi o aree in cui possa presentarsi il percolo di innesco incendi.
Su tutto il territorio ligure vige il divieto di accendere qualsiasi tipo di fuoco, il divieto di usare macchinari a fiamma, il divieto di usare fornelli (in aree boschive), il divieto di fumare (in aree boschive), il divieto di bruciare residui agricoli o forestali. In caso di incendio chiamare subito il numero unico di emergenza 112 per attivare il sistema regionale di intervento
IL COMMENTO
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