
Tanti problemi alle spalle, ma tanti ancora intatti, e aggravati dalla pandemia, soprattutto nelle periferie.
Come denuncia Alfonso Palo, vice presidente della Pro Loco di Cornigliano, incontrato con Mendace ai giardini Melis: "In questo parco dove c'è la nostra sede ogni mattina dobbiamo ripulire quel che resta dei bivacchi della notte perché i giardini la sera diventano un accampamento di sbandanti, lo abbiamo denunciato tante volte, ma non è servito".
Degrado confermato da una donna che quando si accorge che Primocanale è in diretta quasi trascina il cronista sino alle stradine più interne dei giardini Melis per fargli vedere il degrado: "Guardate quante spazzatura, le pare normale questa sporcizia? A me no anche se siamo in periferia" dice indicando cartacce e bottiglie gettate fra le aiuole.
La grande speranza è la riqualificazione che ridisegnerà proprio via Cornigliano, per decenni fra le strade più inquinate di Genova, rendendola più vivibile, con più spazi ai pedoni e al passeggio e meno alle auto e allo smog.
Alfonso Palo ricorda: "Quando è crollato Ponte Morandi via Cornigliano è diventata un'autostrada, il traffico della A10 si è riversato tutto qui e quasi nessun quartiere ha subito tanti disagi per questa tragedia come gli abitanti di Cornigliano, sarebbe ora di invertire questa tendenza".
IL COMMENTO
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