
E' la Procura di Genova a chiedere ai medici legali incaricati delle perizie di stringere sui tempi: per poter procedere alle prime iscrizioni nel registro degli indagati e soprattutto perché il 16 settembre è previsto il summit telematico con Eurojust, Agenzia europea per la cooperazione giudiziaria. In quell'occasione la Procura dovrà portare l'avanzamento delle indagini.
Sotto la lente della giustizia ci sono cinque casi liguri, tra questi i due che più avevano colpito sono quelli dell'insegnante genovese 32enne Francesca Tuscano, morta ai primi di aprile per emorragia celebrale dopo il vaccino con Astrazeneca del 22 marzo. La seconda è Camilla Canepa, la ragazza di 18 anni deceduta al Policlinico San Martino per 'infarcimento emorragico post trombotico', una vasta emorragia cerebrale; dopo due interventi chirurgici di eccezionale complessità. Anche per lei, la dose di AstraZeneca era stata appena somministrata.
IL COMMENTO
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