
Resta invece il nodo della terza dose, così come annunciata dal ministro della Salute Roberto Speranza, che dovrebbe partire a settembre per le persone che hanno fragilità di natura immunitaria. "La risposta anticorpale dopo il vaccino è senz'altro presente - commenta Palummeri - ma il punto interrogativo è quanto possa durare l'immunizzazione soprattutto in soggetti fragili con malattie croniche".
Di qui il prossimo passo: "Una ipotesi di lavoro prossima potrebbe essere quella di iniziare un dosaggio degli anticorpi in quei soggetti che hanno terminato la vaccinazione. Ricordiamo che le RSA sono state le prime strutture ad avere la vaccinazione quindi sono già passati in molti casi sei mesi dalla prima vaccinazione e dunque potremmo vedere quale è la copertura anticorpale in queste persone particolarmente fragili in modo da avere una idea di quella che può essere l'applicazione iniziale della terza dose".
IL COMMENTO
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