
In questi mesi sono stati numerosi e di vaste proporzioni gli incendi che hanno interessato le aree boschive della Liguria. E' andata meglio che in altri territori italiani come Sardegna e Sicilia che hanno visto aziende letteralmente mangiate dalla forza distruttrice delle fiamme. Anche in Liguria non sono mancate situazioni di estremo pericolo con vigili del fuoco, uomini della protezione civile e volontari impegnati per giorni ad arginare l'avanzata e la ripresa delle fiamme. Alcuni residenti di abitazioni vicino a dove si sono sviluppate gli incendi sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni.
Decine e decine gli interventi, più volte canadair ed elicotteri hanno lavorato senza sosta per spegnere i roghi. In diverse occasioni è stata rilevata la mano volontaria dell'uomo, in altre è stato accertato che si trattava di incendi sviluppati da colpevole disattenzione. Dal Ponente al Levante, tutta la macchia boschiva della Liguria è stata colpita dagli incendi in questa estate. Ora l'arrivo delle piogge diminuisce il rischio.
Lo stato di grave pericolosità prevedeva il divieto di accendere qualsiasi tipo di fuoco, sia pirotecnici che per l'abbruciamento di materiale vegetale e anche il divieto di mettere in funzione apparecchi elettrici come motoseghe. Questi divieti ora vengono meno ma l'appello rivolto a tutti che arriva dalle istituzioni è di continuare a tenere alta la guardia.
IL COMMENTO
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