
"La devastazione della sede della Cgil rappresenta un attacco alla nostra organizzazione ma più in generale un attacco a una associazione democratica che è nata da una battaglia durante la Seconda Guerra Mondiale contro il regime fascista. Una organizzazione che da sempre combatte per i diritti dei lavoratori e di coloro che da sempre sono più fragili nella catena del potere economico", commenta Veirana.
"E' un attacco di stampo neofascista che nulla ha a che vedere con una parte di persone che manifestava pacificamente per un'idea o un'opinione e ci riporta indietro di molti anni. E' un attacco violento che cerca di silenziare chi nel Paese si sta battendo proprio per i diritti, la salute e la possibilità di lavorare delle persone che ne hanno bisogno per vivere".
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale