Politica

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Si acuisce lo scontro all'interno del centrosinistra ligure sull'ipotesi del comune di Genova di istituire un'anagrafe per le coppie di fatto. Stamani, a margine dei lavori del consiglio regionale, il vicepresidente del consiglio, Rosario Monteleone, (ex Margherita, ma non entrato nel Partito Democratico) ha criticato il vicepresidente della giunta, Massimiliano Costa (anch'egli ex Margherita, oggi nel Pd) definendolo "ipocrita e falso moralista" per le critiche rivolte ieri al progetto. Monteleone spiega: "E' un'ipocrita e un falso moralista perché un anno e mezzo fa poco prima delle elezioni politiche con la legge sui Servizi Sociali ha di fatto posto la questione facendo approvare un testo che riconosce i diritti alla coppie di fatto. Questa posizione - ha aggiunto - fece perdere alla Margherita almeno il 2 per cento dei consensi a favore dell'Udc". Monteleone ricorda "le riunioni, anche con rappresentanti della curia genovese, per cercare di risolvere la questione". Secondo il vicepresidente del consiglio regionale "sia Costa che la Vincenzi farebbero bene ad attenersi alla legge in vigore e a evitare campagne propagandistiche che in questo momento sono inutili e dannose. Dei danni dei cattocomunisti siamo veramente stufi". Per Monteleone "la Vincenzi dovrebbe fare atti amministrativi per migliorare servizi a favore dei cittadini mentre Costa dovrebbe lavorare per una diversa gestione dei Servizi Sociali"