Politica

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Tra accuse, ipotesi di complotto e veleni si avvicina la data verità: quella del 28 maggio in cui il Tar dovrà esprimersi sull'ammissibilità della lista Pdl all'interno della lista elettorale per la Provincia di Savona. In casa Pdl non sembra esserci molta convinzione di strappare un parere favorevole che possa chiudere, almeno parzialmente, la vicenda. Pare quindi scontato il ricorso al Consiglio di Stato che secondo gli esponenti del centro destra savonese potrebbe esprimersi sulla sospensiva già il 3 giugno. Tuttavia sembra sempre meno probabile che le elezioni provinciali di Savona possano tenersi il 6 e 7 giugno, l'ipotesi della richiesta di posticipo è più che concreta. Anche perché nel mezzo resta sempre la vicenda del Partito Comunista dei Lavoratori in una situazione simile a quella del Pdl. Intanto, in Procura proseguono gli interrogatori delle persone che hanno firmato le liste contestate. Il candidato Angelo Vaccarezza dichiara: “Noi andiamo avanti, e l'accanimento nei nostri confronti è evidente”. E l'ordine dei magistrati attacca il comportamento del coordinatore regionale Pdl, Michele Scandroglio: “Farebbe meglio a non parlare di complotti”. (Gilberto Volpara)