Cronaca

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Sono rientrati a casa, alla Spezia, i due macchinisti del treno merci il cui deragliamento ha provocato il disastro di Viareggio. I due - uno di 36 anni con alle spalle 15 anni di servizio (proviene dal genio ferrovieri), l'altro 50enne con un'anzianità di servizio di 26 anni - sono sotto choc e i compagni di lavoro proteggono strettamente la loro privacy. "Non possono parlare - dicono al sindacato trasporti della Cgil - poiché c'é un'inchiesta in corso e incorrerebbero in sanzioni da parte dell'azienda". I due ferrovieri sarebbero già stati ascoltati nella notte dal magistrato. I due macchinisti avevano dato il cambio ai colleghi partiti da Trecate (Novara) vero le 23 di ieri sera nella piccola stazione spezzina di Migliarina . Secondo quanto hanno appreso i compagni di lavoro, sarebbe stato il secondo carro cisterna a deragliare per primo. Mentre il gas fuoriusciva dalla cisterna, i due macchinisti hanno fatto in tempo a scendere dalla motrice e a fuggire. Visitati all'ospedale di Pietrasanta, sono stati trovati in buone condizioni di salute, anche se sotto forte choc. II sindacati, a causa del disastro di Viareggio, hanno rinviato alla prossima settimana uno sciopero dei ferrovieri spezzini per l'officina della Spezia nella quale sono impiegati circa 200 lavoratori.