Cronaca

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"Vorremmo gestire noi, gratuitamente, le spiagge libere di Genova, il che sifnificherebbe docce, cabine, wc pubblici, bagnino guardianaggio". Parole di Luca Saccone che fa parte del consorzio Italia che mette insieme gli stabilimenti balneari della zona, escluso Lido e San Nazaro. "Abbiamo un discorso aperto con il Comune da un anno e mezzo ma ora è cambiato l'assessore...". Alla domanda su che cosa glielo faccia fare, risponde: "Immagine, cioè nessuno ha interesse ad avere vicino spiagge degradate". Sulle concessioni: "La maggior parte in corso Italia sono pluriennali, cioè di 20 anni, perché i gestori hanno investito parecchio. Quando scade la concessione non c'è la sicurezza che la rinnovino: viene pubblicata sulla Gazzetta ufficiale e chiunque potrebbe chiederla ma di solito sono sempre gli stessi".