Cronaca

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L'80% dei comuni della Liguria sono a rischio idrogeologico: il dato emerge da 'Ecosistema rischio 2009', indagine curata da Legambiente in collaborazione con il Dipartimento di Protezione civile. Il primato di provincia più fragile va alla Spezia con il 100% di amministrazioni classificate a rischio, ma tutti e quattro i capoluoghi di provincia sono sotto accusa. L'84% delle municipalità che hanno risposto allle interviste ha abitazioni negli alvei dei fiumi e nelle aree potenzialmente franose, mentre il 53% ha edificato in tali aree strutture e fabbricati industriali, con grave rischio non solo per l'incolumità dei dipendenti ma anche per eventuali sversamenti di prodotti inquinanti nelle acque e nei terreni. Ancora, nel 21% dei casi presi in esame in zone pericolose sono presenti strutture sensibili come scuole e ospedali o ricettivo-turistiche come alberghi e campeggi. L'indagine delinea insomma il quadro di un territorio fragile puntando il dito contro uno sviluppo urbanistico e un uso del territorio e delle acque poco rispettosi delle limitazioni imposte dal quadro dei rischi connessi all'assetto idrogeologico. In ogni caso, nella classifica dei comuni virtuosi ai primi posti troviamo Ortovero, Albisola marina, Millesimo e Cairo montenotte, agli ultimi Dolceacqua, Arcola, Pontinvrea e -maglia nera- Campomorone.