Cronaca
Il vescovo a Zanardi: "Sempre con telecamere, non va bene"
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"Tutte le volte che lei viene da me, viene sempre con le telecamere e non va bene": così il vescovo di Savona, Vittorio Lupi, ha risposto a Francesco Zanardi, il gay che ha denunciato di essere stato vittima da ragazzo di abusi sessuali da parte di un sacerdote e che ha avvicinato il vescovo all'esterno della chiesa di San Dalmazio a Lavagnola, dove erano in corso le cresime. "Monsignore lei non mi dà udienza. La Curia sa benissimo di avere un prete pedofilo e lo lascia andare in giro liberamente", è stata l'accusa rivolta da Zanardi. Intanto questa sera alle 20 nella chiesa di San Dalmazio a Lavagnola, alcuni sacerdoti, in collaborazione con Francesco Zanardi, genitori e parenti delle vittime, chiederanno alla Curia savonese che sia fatta chiarezza sui recenti scandali che la vedono coinvolta. Dopo la funzione penitenziale delle 20, un corteo percorrerà le vie di Savona fino ad arrivare davanti al Duomo.
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