Cronaca

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Dopo il dibattito sulla difficile situazione del trasporto ferroviario in Liguria, sono stati presentati due ordini del giorno uno della maggioranza, che è stato approvato, l'altro dell'opposizione, che è stato bocciato. Il documento del centrosinistra, di cui è primo firmatario Raffaella Paita, impegna la Giunta ad attivarsi per "tutelare gli interessi del traffico pendolare". Inoltre, il documento impegna la Giunta a "salvaguardare gli attuali livelli di servizio ferroviario e le medesime tariffe per gli utenti, che il trasporto regionale e quello di medio raggio ricevano investimenti proporzionati rispetto all'Alta velocità" e infine, "aprire una fase di verifica per individuare possibili miglioramenti nell'erogazione dei servizi previsti dal contratto di servizio con Trenitalia". Da parte della maggioranza era stata avanzata la proposta di un fronte comune, maggioranza e opposizione, per ottenere più risorse per il trasporto pubblico a fronte di una previsione di tagli del 30%, ma la proposta avanzata da Antonino Miceli (Pd) di giungere ad un ordine del giorno comune è stata respinta dal Pdl.