Cronaca
Appello del Pdl genovese: "Musso si dimetta"
2 minuti e 10 secondi di lettura
Rivolta in atto nel Pdl dopo le dichiarazioni del senatore Enrico Musso che intende lasciare il partito "ma devo ancora decidere". Ecco la presa di posizione di una quarantina di membri del coordinamento genovese del PdL ed eletti nelle istituzioni cittadine: "Siamo fortemente indignati riguardo alle notizie che si apprendono a mezzo stampa. Sembrerebbe, infatti, che il senatore Enrico Musso, già nominato candidato sindaco di Genova e straordinariamente sostenuto elettoralmente, organizzativamente ed economicamente dal partito nel 2007, successivamente nominato senatore della Repubblica in posizione di assoluta garanzia di elezione nel 2008 sia in procinto di tradire il proprio mandato e passare al gruppo misto del Senato e del Comune. Ci auguriamo che così non sia ed attendiamo le opportune smentite. Qualora dovessimo davvero prendere atto di un comportamento intellettualmente disonesto ed eticamente vergognoso, chiediamo al senatore Musso le immediate, irrevocabili dimissioni dalle istituzioni in cui è stato eletto con il nostro fondamentale sostegno. Sembrerebbe pure che il dottor Gianfranco Gadolla, già nominato coordinatore cittadino del PdL senza alcun congresso, dopo avere conseguito una pesantissima sconfitta elettorale a livello personale accompagnata da un lavoro di coordinamento del Partito assolutamente carente, sia in procinto di passare alla guida della componente finiana uscita ieri dai gruppi parlamentari del PdL. Ci auguriamo che così non sia ed attendiamo le opportune smentite. Qualora dovessimo davvero prendere atto di questa sua decisione, gli chiediamo di essere conseguente ai suoi comportamenti lasciando la guida del PdL genovese. Rivolgiamo istanza al coordinatore regionale on. Scandroglio ed al coordinatore vicario genovese on. Cassinelli di assumere, senza ulteriore indugio, le responsabilità loro proprie convocando i rispettivi organi per esaminare la situazione e determinare le più opportune decisioni conseguenti. La situazione determinatasi negli ultimi tempi a livello locale ligure, in parte riverbero delle vicende nazionali, è evidentemente conseguenza della temporanea assenza di Claudio Scajola. La sua straordinaria capacità di leadership e di elemento unificante e propulsivo del centrodestra ligure è necessario che ritorni ad esprimersi al più presto a pieno regime, così come appare improrogabile un suo ritorno forte a livello nazionale. Le caratteristiche umane, politiche e strategiche di Scajola, insieme alla sua straordinaria dignità appaiono oggi come l’unico elemento capace di riunificare in un vero progetto politico tutte le frange ed i personalismi del centrodestra. Per questo ci rivolgiamo a lui chiedendogli di assumere ogni più opportuna decisione per il bene dell’elettorato del PdL e del centrodestra. Può certamente contare su tutte le persone di buona volontà per un nuovo grande appello ai 'liberi e forti'".
Ultime notizie
- Ritrovo di spacciatori, chiuso un bar a Genova
- Municipi centrodestra, Piciocchi e Cavo: "Parità di genere tra i presidenti"
- Genoa, domani l'Udinese. Vieira: "Recuperati Vitinha, Messias e Otoa"
-
Comunali, Salis svela il simbolo tra l’azzurro del mare e il rosso della sinistra
- Sondaggio Primocanale: per il 55% degli intervistati il Pd ligure andrebbe rifondato
-
Esperienze autentiche in montagna con guide local, la startup del ligure a Lugano
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti