
Alla vigilia della sfida decisiva dei playoff di serie B della sua Reggina contro il Novara, Gianluca Atzori affronta, con Tuttomercatoweb anche il tema del futuro, che per lui si chiamerà Sampdoria. Partendo dalle parole, pronunciate su di lui, da Edoardo Garrone a Primocanale Sport ""Ringrazio il Presidente per le parole che ha speso nei miei confronti. Ma ne parlerò dopo i play-off. Per quanto riguarda Sensibile, ci siamo salutati e affrontati a viso aperto. Ma niente di più. L'unico pensiero che ho è portare in serie A la Reggina".Sul futuro "gestionale" della Samp Atzori dice: "Ho iniziato a fare l'allenatore al Ravenna, che l'anno prima era retrocesso e non pensava di farlo. Si trova un ambiente sfiduciato, gli umori di chi vuole andare via. Credo che per riuscire a capire cosa sia successo l'anno prima, occorre che si conosca dall'interno la situazione. Sicuramente quando c'è una retrocessione non calcolata, bisogna ristabilire certi equilibri".
Per quanto riguarda il mercato, con Palombo e Poli ormai destinati a restare in blucerchiato, portieri ed attaccanti sono i ruoli dove la società pensa di intervenire. Per la porta, al momento, è un duello Ujkani-Puggioni, in attacco, dopo Eder si riparla del novarese Bertani. Dei componenti l'attuale rosa, invece. Tissone e Guberti sono destinati a partire mentre Mannini potrebbe restare. Discorso a parte per Maccarone che avrebbe espresso la propria disponibilità a restare: ci sono, però, pesanti controindicazioni ambientali, con i tifosi che lo hanno pesantemente contestato e che dunque fanno pensare che l'attaccante non resti a Genova.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale