E' stato votato all'unanimità dal Consiglio delle Autonomie Locali e dalla giunta della Regione Liguria il Patto Regionale di Stabilità: a renderlo noto l'assessore alle Finanze Pippo Rossetti. Si allenta così per i comuni sopra i 5 mila abitanti la stretta nei pagamenti alle imprese creditrici della pubblica amministrazione: da oggi infatti i comuni e le province che non potevano più adempiere ai pagamenti per forniture di servizi ed investimenti saranno aiutati. Si stimano in 45 milioni di euro, in Liguria, i pagamenti non effettuabili di spese già sostenute. Con il patto regionale si potranno fare pagamenti per circa 15 milioni di euro. Grazie al provvedimento verranno rimodulati gli obiettivi del Patto di Stabilità Interno posti dal governo per gli enti locali. Con questa rimodulazione tutte le imprese che rischiavano di veder saltati i pagamenti da parte di Comuni e Province entro il 2011 saranno pagate in tempo utile. Entro il 30 ottobre la Regione Liguria invierà al Governo i nuovi obiettivi della Province e dei Comuni. Ai comuni che cederanno quote 2011 non utilizzate, sarà raddoppiata la disponibilità di spesa per l'anno successivo, in modo da premiare esperienze virtuose di gestione di bilancio. Con questo strumento tecnico finanziario - ha sottolineato l'assessore al Bilancio, Pippo Rossetti - la Regione Liguria diventa protagonista della finanza locale territoriale consentendo aggiustamenti e modifiche degli obiettivi di patto di comuni e province che soffrono le stringenti regole definite dallo Stato e dall'Unione Europea.
Cronaca
Regione, votato patto di stabilita'
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