
GENOVA - La decisione della procura di aggiungere quattro agenti di polizia locale al nucleo di polizia giudiziaria che si occupa di fasce deboli è "legata a una situazione organizzativa difficile". È quanto sostiene Roberto Traverso, segretario generale provinciale del Siap.
"In pratica a Genova - continua Traverso - il mancato rafforzamento della squadra mobile e dei commissariati dell'anticrimine da parte di una Questura che preferisce investire risorse sull'ordine pubblico e l'ufficio tecnico logistico, viene compensato grazie all'aiuto degli operatori della polizia locale".
"Per combattere il fenomeno dei femminicidi e la violenza di genere - conclude il segretario - occorre prima di tutto aumentare le indagini, gli ufficiali polizia giudiziaria sul territorio a disposizione delle forze dell'ordine ed il controllo del territorio. Inoltre bisogna aumentare i servizi sociali sul territorio comunale, competenza che non ricade sulle forze dell'ordine ma bensì su chi governa la città".
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