SAVONA - Il 25 novembre 2000, poco dopo le 7 del mattino, il silenzio di via Orefici a Savona - una strada nei pressi dell'ex questura e della storica Campanassa - venne interrotto da un fortissimo boato: un auto saltò in aria ferendo il proprietario, Giacinto Stefanelli, 37 anni, pregiudicato, che venne ricoverato all'ospedale s. Paolo con una prognosi di 40 giorni. Poteva essere una strage dal momento che a quell'ora la zona era frequentata da giovani che si recavano a scuola. Si indagò su diverse ipotesi: spaccio, truffe, malavita locale. Dall'Archivio storico di Primocanale il servizio su quell'attentato.
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