
GENOVA - Aldo Spinelli e il figlio Roberto (il primo ai domiciliari dal 7 maggio, il secondo indagato) si sono riabbracciati domenica. Dopo il via libera del giudice i due si sono potuti riabbracciare e chiacchierare per un'ora sotto la supervisione dell'avvocato Sandro Vaccaro e un capitano della guardia di finanza. L'anziano imprenditore è apparso commosso.
Il via libera del giudice Paola Faggioni è arrivato dopo la decisione del tribunale del Riesame di rigettare l'istanza di revoca della misura cautelare. I giudici hanno spiegato che l'anziano deve stare ancora ai domiciliari per il pericolo di reiterazione del reato ma che non c'è più il rischio di inquinare le prove.
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