Cronaca

Il genovese colpito dalla misura cautelare avrebbe fornito la pistola
1 minuto e 9 secondi di lettura
di Au. B.
Due uomini girati di schiena Gli agenti della direzione investigativa antimafia

C'è anche un genovese tra i cinque arresti andati in scena questa mattina in diverse parti d'Italia dopo le indagini per il tentato omicidio di un 57enne di origini napoletane, da tempo trapiantato a Brescia e con un passato da collaboratore di giustizia.

Gli avrebbero bruciato l'auto per farlo uscire in strada e ucciderlo 

Ad Urago Mella, in città, tre anni fa gli avevano bruciato l'auto sotto casa con l'obiettivo di farlo uscire in strada e poi ammazzarlo. È questa la ricostruzione della Dia, la divisione investigativa antimafia, che questa mattina, su mandato della Procura antimafia di Brescia, ha eseguito cinque misure cautelari nei conforti di altrettante persone accusate di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso.

Il genovese avrebbe fornito la pistola 

Tra loro c'è anche Vincenzo Sarno, 55 anni, uno dei boss dei Sarno di Ponticelli e fermato ad inizio febbraio. Oltre a lui, già in carcere, sono stati arrestati due uomini residenti a Modena e che nel piano omicidiario avrebbero dovuto materialmente sparare all'ex collaboratore di giustizia. Questa mattina una misura cautelare ha colpito un uomo residente a Genova che avrebbe fornito una pistola e un altro che abitava a Brescia e che avrebbe effettuato un sopralluogo ad Urago Mella proprio per identificare l'abitazione della vittima.

Iscriviti ai canali di Primocanale su WhatsAppFacebook e Telegram. Resta aggiornato sulle notizie da Genova e dalla Liguria anche sul profilo Instagram e sulla pagina Facebook 

ARTICOLI CORRELATI

Martedì 26 Novembre 2024

Indagine antimafia a Genova, pistole e droga sequestrate: sei arresti

Operazione 'Gigante', rilevate infiltrazioni mafiose del clan di Tommaso Natale. Le indagini hanno portato anche al ritrovamento di quattro pistole e oltre 500 proiettili nascosti in un container utilizzato da una società di logistica
Lunedì 08 Luglio 2024

Genova, tenta di rientrare in un immobile che gli era stato confiscato dall'Antimafia: denunciato

Si tratta di Salvatore Canfarotta: nel 2010 alla famiglia vennero confiscati 115 beni di cui 96 nel centro storico di Genova. Il Comune: "Entro fine mese faremo un tavolo con associazioni e cittadini per capire come procedere"
Mercoledì 26 Giugno 2024

Genova, Antimafia nel cantiere dello Scolmatore del Bisagno: "Controlli di routine"

Attesa per l'arrivo della talpa. n questi giorni dovrebbero iniziare anche le operazioni di realizzazione delle opere in elevazione in alveo che comprendono anche la nuova passerella pedonale e tre paratoie che deviano parte delle portate d’acqua