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In anteprima con Primocanale dentro la grande bocca del cantiere dello scolmatore del Bisagno, una grotta aperta da oltre quattro anni a Molassana, in via Adamoli, l'area dove c'era il canile municipale, il punto dove entro martedì prossimo arriveranno tutti i pezzi della mastodontica fresa cinese che realizzerà la galleria utile ad alleggerire il Bisagno ed evitare le altre alluvioni.
Qui dentro attraverso un tunnel saranno deviate le onde di piene del torrente potenzialmente pericolose per essere convogliate in un'altra galleria, il vero scolmatore, che sarà lungo quasi sei chilometri e sfocerà in corso Italia, al fianco di quello dello scolmatore del Fereggiano, più piccolo e attivo già dal 2019.
Un tunnel avrebbe evitati tanti lutti
Queste due opere avrebbero evitato i morti dell'alluvione del 1970, 43 come quelli di Morandi, ma anche le sei donne uccise dal Fereggiano nel 2011.
A condurci nella grotta del cantiere è Gianni Orlati, responsabile servizi tecnici di Costruire per Genova, il consorzio titolate dei lavori, un ingegnere emiliano consapevole dell'importanza dello scolmatore per Genova.
Con la talpa venti metri al giorno di galleria
La prima parte della grotta che ci conduce nella caverna principale per metà ricavata con la tecnica tradizionale, con esplosioni di mine e macchinari pneumatici che permettono di avanzare in media per tre o quattro metri al giorno, tempi che con la Tbm, la talpa cinese, saranno quintuplicati, raggiungendo circa 20 metri al giorno.
Una talpa da 20 milioni arrivata dalla Cina
La Talpa cinese è stata acquistata dal consorzio con circa 20 milioni di euro fra macchina e trasporto, il tutto per un appalto di circa 200 milioni di euro. Una volta concluso lo scolmatore la fresa potrebbe essere rivenduta a cinesi al 20% dei suo prezzo o riutilizzata per altri lavori.
Si partirà una volta assemblata la talpa, entro giugno 2025.
Da allora, si prevede, ci servirà ancora un anno di lavoro. Dunque, come ipotizza l'ingegnere di Costruire Per Genova, se non ci saranno intoppi tecnici, nel giugno del 2026 lo scolmatore sarà operativo e Genova finalmente più sicura.
IL COMMENTO
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