
Un legame, tra Cristina Lodi e Cristina Lodi, c'è: sono infatti cugine alla lontana, per parte di bisnonno. A distinguerle, da oggi, l'orientamento politico. La Lodi, segretaria di Azione, è sempre stata nel centrosinistra e a Genova negli ultimi anni ha combattuto Toti prima, Bucci dopo e infine Piciocchi; l'altra Lodi, imprenditrice, ha scelto di correre con quel centrodestra del fare "che ha fatto ripartire la città".
La scelta di scendere in campo
"Io ho accettato questa sfida perché sono andata via da Genova per più di vent'anni, sono andata via e scappata per crescere lavorativamente - spiega a Primocanale Cristina Lodi, candidata nella lista civica Noi Moderati-Bucci-Orgoglio Genova -. Ho visto una Genova più viva, più forte, e internazionale. Mi hanno chiesto se volevo candidarmi, io non ho mai fatto politica ma grazie al lavoro di Marco Bucci ho visto una Genova migliore. Sono una tecnica, credo di poter mettere a disposizione della città il mio know out". La scelta di correre nella lista civica nasce dalla presenza di tanti imprenditori, di persone con talento che possono portare un vero valore aggiunto. "Io porto me stessa, quello che ho imparato, e lo metto a disposizione della coalizione con cui scendo in campo" ha aggiunto Lodi.
Il background dell'imprenditrice genovese
La storia di Cristina Lodi, a livello professionale, parte oltre vent'anni fa, quando l'imprenditrice decise di lasciare Genova per inseguire una carriera più competitiva. Lodi ha lavorato per anni nel mondo delle risorse umane, e già da giovane età fu promossa quadro. Negli ultimi anni ha fondato un’agenzia di sport e celebrity management, e proprio per questo l'anno scorso Forbes l'ha inserita tra le 100 donne leader. "Io voglio aiutare le persone a crescere, voglio portare la mia esperienza, aiutando i talenti a crescere e a non scappare da qui - ha ribadito Cristina Lodi, candidata con Noi Moderati-Bucci-Orgoglio Genova -. Ho curato il percorso delle gemelle D'Amato, che da quando hanno dieci anni si sono trasferite a Brescia per allenarsi, questo non deve più succedere. Genova deve coltivare qua i suoi talenti".
Rischio omonimia con l'altra Cristina Lodi?
L'imprenditrice genovese non teme di perdere voti per il suo caso di omonimia con la cugina alla lontana Cristina Lodi, consigliera comunale e segretaria regionale di Azione. "Siamo due persone completamente diverse, abbiamo lavorato in ambiti diversi, lei nel sociale e io nel privato, siamo diverse anche per età e non vedo prospettarsi nessun tipo di confusione" ha commentato Lodi.
La conoscenza con Silvia Salis
A proposito di donne che, insomma, ce l'hanno fatta, anche Silvia Salis non è da meno. Campionessa di lancio del martello, vicepresidente vicaria del Coni alla soglia dei quarant'anni. Come dire, un curriculum di tutto rispetto. E allora abbiamo chiesto a Cristina Lodi cosa pensa di Silvia Salis. "Conosco Salis da diversi anni, ci siamo incontrate per la prima volta alle Olimpiadi 2016, le faccio il mio in bocca al lupo" le parole di Cristina Lodi. E che la sfida abbia inizio.
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