Cronaca

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Il Comune di Genova sta valutando un aumento dell'Imu sulla prima casa dal 4 al 5 per mille per sopperire ai tagli dello Stato. Inoltre, sta valutando un aumento sulla seconda casa dal 7,6 al 10,6 per mille, usando l'aumento massimo del 3%, senza possibilità di detrazione e senza agevolazioni.

Una decisione dovrebbe essere presa oggi. A Palazzo Tursi  si è tenuto un nuovo vertice di maggioranza sull'Imu e oggi, a fine giunta, l'assessore al Bilancio Franco Miceli comunicherà le decisioni. Il Comune di Genova, a differenza dell'Ici, non potrà fare regolamenti sull'Imu dovendo versare l'imposta direttamente allo Stato.

Un immobile popolare di 5 vani usato come prima casa con una rendita catastale di 70.000 euro, maggiorata del 60%, arriverebbe a un imponibile di 112.000 euro, da cui una imposta di 560 euro.