
Edoardo Rixi, candidato sindaco di Genova della Lega Nord e sostenuto dalla lista civica "La nostra Genova", afferma: «Se parte di queste risorse, che oggi finiscono a Roma e servono per finanziare "porti fantasma" come quelli di Catania o Trapani, potessero essere trattenute nella città dove vengono generate, per esempio a Genova, Venezia o Trieste, si potrebbero fare investimenti in infrastrutture al servizio delle attività dello scalo, in opere di logistica e in servizi per la cittadinanza». Rixi continua: «L'obiettivo da raggiungere è 50 mila firme: mi aspetto una mobilitazione da parte di tutti i genovesi, di ogni schieramento politico».
Genova vanta il primo porto del Paese e uno dei primi d'Europa. Oggi circa il 18% della popolazione trae la propria fonte di reddito dal porto e quasi il 30% dell\'intera forza lavoro della provincia è impiegata in attività portuali.
IL COMMENTO
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