
"Leggo su alcuni siti che fonti investigative avrebbero avanzato il sospetto di una “colletta” per truccare il derby Genoa-Samp. Si afferma anche che anche Criscito avrebbe avuto un ruolo nella vicenda e questo avrebbe giustificato la perquisizione a Coverciano. Voglio ribadire che sin da subito mi sono dichiarato a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per chiarire eventuali dubbi degli Investigatori. Io non ho mai partecipato ad alcuna combine né a riunioni per truccare partite e nulla ho mai saputo né di chiacchiere né di ipotesi di collette".
Questa, come riportato da Gazzetta.it, la replica di Mimmo Criscito, difensore dello Zenit ed ex Genoa, alle notizie relative alla presunta combine sul derby di Genova e al suo coinvolgimento nella vicenda.
Criscito prosegue: "Ho spiegato perché mi sono recato in un pomeriggio in un ristorante di Genova ad incontrare alcuni tifosi proprio per ribadire che nel derby io avevo dato il massimo. Ho già pagato un prezzo altissimo e ingiusto per tutte queste voci essendo stato costretto a lasciare la Nazionale. Non so quale sia il modo giusto di reagire a questo continuo stillicidio di voci e mezze notizie, posso solo continuare a ribadire la mia innocenza".
IL COMMENTO
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