
Tra i mercati a lungo raggio nel 2012 sono positive le vendite negli USA (18,1%) che crescono del +9,1% e si riscontra la tenuta dell'Australia (40%) che vendono l'Italia hanno a catalogo come nel 2011 la Liguria, insieme alle altre mete più note del paese, inserendo Genova fra le tappe degli itinerari di vacanza.
Nei mercati europei cresce la percentuale di tour operator che hanno a catalogo la Liguria: Austria (venduta dal 15,4% dei To che trattano l'Italia, Ungheria (14,3%), Belgio e Olanda, complessivamente 25,9% dei To, Norvegia (37,5%) e Svezia (23,1%). Riprendono le contrattazioni sul mercato francese, ma al contempo si registra un calo di intermediazione in Svizzera (venduta dal 13% dei To, Regno Unito (4,2%), Polonia (6,3%), Danimarca (17,6%) e Germania (2,7%) e Russia (23,8%).
Tra i prodotti turistici liguri maggiormente inseriti a catalogo per il 2012: il mare (45,6% dei tour operator europei ed extraeuropei, gli itinerari (17,5%), le città d'arte (14%), il turismo sportivo e i charter (8,8% dei To ciascuno).
IL COMMENTO
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