Cronaca

47 secondi di lettura
Triglie al mercurio pescate nelle acque di Vado Ligure, ma anche valori allarmanti di arsenico e leggermente oltre alla norma di piombo. Lo rivela uno studio elaborato da Greenpeace che l'associazione ambientalista ha presentato oggi, in occasione della Conferenza dei Servizi per l'Autorizzazione integrata ambientale per la Centrale a carbone di Vado Ligure, che si è svolta al Ministero dell'Ambiente.


"Chiediamo che sulla causa di tale contaminazione, di cui la centrale a carbone è il maggior indiziato, si faccia chiarezza", hanno detto i responsabili di Greenpeace. Gli esami sono stati compiuti su triglie pescate nelle settimane scorse in varie zone anche non della Liguria, ma "le analisi fino ad ora effettuate hanno rilevato il superamento dei limiti imposti dalla norma solo per il sito di Vado Ligure", dicono i responsabili di Greenpeace. Sono in corso una serie di campionamenti per verificare gli effetti dell'immissione di sostanze inquinanti anche nel Santuario dei Cetacei del Mar Ligure.