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"La posizione preferita? Mi piace giocare come punta centrale ma sono pronto a sacrificarmi se ce ne sarà bisogno. Voglio migliorare rispetto all'anno scorso ma non sono uno che fa promesse, parlerà il campo. Idoli? Ce ne sono diversi, cerco di prendere un pò da tutti. Con Eder c'è un'ottima intesa, ma anche Sansone e Pozzi sono importanti e bravi. Il mister? Una garanzia. Mia sorella non l'ho ancora sentita (eliminata nell'europeo femminile dalla Germania, ndr), appena le passerà la rabbia la chiamerò".


Lo ha detto a Bardonecchia l'attaccante della Sampdoria Manolo Gabbiadini, intervistato in esclusiva da Simona Chiavaccini.