
Un risultato ottenuto grazie all’incremento di performance della gestione operativa (+6%), con maggiori proventi clientela e contenimento dei costi ordinari. IL costo del credito risulta inferiore al sistema, con lo 0,7%.
Rafforzata la posizione di liquidità, con una raccolta diretta che si colloca a 2,3 miliardi di euro (pari a +10% rispetto al primo semestre del 2012), sulla scorta anche del piano di collocamento obbligazionario rivolto ai privati.
“Dal 2011, anno di ingresso nel gruppo Cariparma - Crédit Agricole, la Banca conferma un trend di crescita costante in un contesto di mercato sempre più complesso. Essere vicini a famiglie e imprese e sostenere quindi le esigenze del tessuto economico e sociale del territorio – sono le parole del direttore generale Roberto Ghisellini - fa parte del nostro dna: in questo crediamo e continueremo ad investire, stando al fianco dei nostri clienti con soluzioni concrete e innovative che favoriscano la ripresa e lo sviluppo delle nostre zone”.
IL COMMENTO
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