
Il prezzo dell'operazione è articolato in una quota fissa ed una seconda parte variabile sulla base della realizzazione dei piani aziendali nel prossimo triennio. Ed è nel 2017, quando scatterà una opzione di acquisto ancora a favore di Cdp, che si deciderà anche il futuro del 15% di Ansaldo Energia rimasto in portafoglio al gruppo di Piazza Monte Grappa. Chiuso il cda nel pomeriggio, le notizie sul via libera alla cessione e sui contenuti dell'accordo sono al momento arrivate solo da fonti sindacali.
E' una operazione che porta la firma forte del duo di vertice Gianni De Gennaro-Alessandro Panza, presidente e ad di Finmeccanica, che con una solida intesa tra loro hanno voluto questa soluzione pur avendo altre opportunità sul tavolo; a partire da diversi altri candidati all'acquisto, in primis il pressing della coreana Doosan. La chiusura del dossier, con una trattativa intensa nell'ultima settimana di cui è stato tenuto al corrente Palazzo Chigi, è anche un segno chiaro del consenso politico alla soluzione trovata, un si' del governo anche più in generale alla strategia dei vertici di Piazza Monte Grappa di concentrarsi sulle attività core, aeronautica ed elicotteri, spazio, ed elettronica per la difesa, che rappresentano oggi circa l'87% del business del gruppo.
La cessione è un primo passo in questa direzione, ma anche una risposta al pressing dei mercati con un forte contributo al consolidamento patrimoniale del gruppo. Così chiuso il capitolo energia, resta aperto il dossier cessioni per il settore trasporti con Ansaldo Sts e AnsaldoBreda. Ed Anche su questo fronte la sponda è Cdp, che ha firmato un patto con Finmeccanica per lavorare insieme alla costruzione di una soluzione per "riassetto e rafforzamento" del settore, quindi per il futuro delle due società, anche cercando partner industriali. Prospettiva guardata con favore dai sindacati solo a patto che non ci sia "uno spacchettamento", ma un approccio complessivo che tenga insieme le due società del gruppo Finmeccanica, inserisca nel progetto anche la campana Firema, e si sviluppi con un piano industriale in sintonia con Fs.
E' netto il giudizio della leader della Cgil, Susanna Camusso, anticipato prima della decisione del Cda: la cessione di Ansaldo Energia a Cdp, ha detto, "mette al riparo dalla svendita ma non ha il segno della politica industriale: l'esecutivo non dice nulla su cosa diventera' dopo Finmeccanica. Si dovrebbe ragionare su un vero piano di politica industriale e non su un intervento che semplicemente mette un cerotto" Intanto, in questa fase in cui l'attesa si sposta sul futuro dell'area trasporti, è stata una giornata di mobilitazione e scioperi per i lavoratori di AnsaldoBreda e Ansaldo Sts, tra Genova, Pistoia, Reggio Calabria, e Napoli. Da dove anche il sindaco Luigi De Magistris ha espresso preoccupazione sul futuro del settore trasporti di Finmeccanica chiedendo al governo "di difendere il patrimonio industriale italiano e in particolare il suo radicamento nel Sud del paese".
IL COMMENTO
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