
L'associazione dei consumatori rende noto che "molti naufraghi, a tutt'oggi, non sono ancora rientrati in possesso dei propri beni personali e contenuti all'interno delle casseforti. Ora -commenta il Codacons- il contenuto delle stesse potrà finalmente essere restituito ai legittimi proprietari, che da quasi 2 anni attendono di tornare in possesso dei propri oggetti di valore".
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale