
Oltre 8500 pezzi con falsi marchi di note case di moda, una punzonatrice per bottoni, 3 cucitrici di cui una digitale con 2 chiavette usb che riportavano circa 250 cliché digitali utilizzati per riprodurre il marchio contraffatto sono stati sequestrati.
Il laboratorio era gestito da 2 senegalesi, denunciati per ricettazione, produzione e vendita di prodotti falsificati.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale