
“Mi chiedo cosa stia aspettando il Presidente, convinto renziano, Claudio Burlando, a rassegnare le dimissioni e ridare finalmente voce ai Liguri. Nella sua veste di innovatore e alleato del rottamatore non può fare altro che mandare tutti a casa. Da Bruxelles e da Strasburgo si guarda con grande attenzione a quello che avviene in Liguria e ci si chiede per quale ragione l’attuale governatore non abbia ancora fatto l’unica cosa doverosa, cioè dimettersi. E’ una questione di dignità personale e anche di rispetto verso il ruolo che la nostra regione ha a livello di Unione Europea”.
“A maggio si vota per il Parlamento Europeo, cogliamo l’occasione per permettere ai Liguri di votare un nuovo consiglio regionale e un nuovo governo della Liguria”, conclude De Martini.
IL COMMENTO
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