
Cuccioli in un palmo di mano come Nicolò nato a 30 settimane. La sua storia la racconta a Primocanale mamma Simona e papà Marco dalla terapia intensiva neonatale dell’Istituto Gaslini di Genova. “Quando è nato ho avuto paura ed è ancora alta, abbiamo passato un mese difficile ha avuto prima problemi ai polmoni, poi ai reni, al cuore e al fegato poi piano piano Nicolò con l’aiuto di medici e infermieri ha deciso di resistere e ora siamo qui”.
Voce dolce, emozionata e fiera quella di mamma Simona mentre racconta le difficoltà ma anche la forza del suo piccolo leone che guarda con un sorriso nella culla e non più in incubatrice mentre suo marito Marco cambia il pannolino e con orgoglio ricorda “sono stato il primo tra i due a farlo è stato il mio regalo per la festa del papà”.
Stessa dolcezza che noti nello sguardo del neo-papà quando Nicolò viene messo in posizione fetale sul petto di Simona, a contatto con la pelle come un piccolo canguro per la marsupio-terapia, il loro respiro è quasi all’unisono, il calore dei corpi si mescola e si confonde e lui si tranquillizza.
“Avere fiducia nei bimbi, la speranza non va mai persa” è questo il messaggio di Simona mentre si gode il suo ‘cucciolo’ come lo chiama la caposala.
Amore, paura, speranza, dolore, ansia, sorrisi e occhi lucidi mille e uno sentimenti si incrociano nella terapia intensiva dell’istituto Giannina Gaslini di Genova.
Ve li racconteremo stasera alle 23 a ‘Dica 33’ accompagnati dal dottor Luca Ramenghi direttore dell’UOC di patologia neonatale. La trasmissione andrà in replica domani alle 18 e domenica alle 7.30 e alle 16.30.
IL COMMENTO
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